Primo incontro per la costituzione della città metropolitana

 

Resoconto 30/06/2005

 

PROPOSTA DI
STATUTO
DELLA
CITTA' METROPOLITANA MILANESE

 

Art. 1. Costituzione della città metropolitana

1. La Città metropolitana di Milano (CM) è istituita in attuazione del disposto del Titolo V della

Costituzione, quale unica autorità di governo a scala intermedia tra regione e comuni in luogo della

provincia di Milano.

2. La CM presuppone l' abrogazione del Comune unico di Milano e la sua scomposizione in nove o

più nuovi comuni.

3. La CM quale istituzione di governo politico–programmatorio del territorio metropolitano assume,

sulla base del principio di sussidiarietà, le funzioni amministrative che possono essere svolte con

maggior efficacia a livello sovracomunale, ad essa attribuite e trasferite dalla Regione secondo i

disposti della legge 142/1990.

 

Art. 2. Finalità e ruolo della CM

1. La CM persegue l' obbiettivo di porre la propria collettività ai più alti livelli della civiltà urbana

europea.

2. La CM persegue l' obbiettivo di un equilibrato sviluppo territoriale, economico e sociale,

compatibile con la salvaguardia dell' ambiente per il benessere dei cittadini e nell' interesse delle

future generazioni, sia per il proprio territorio, sia in relazione al territorio lombardo.

3. La CM garantisce che nel perseguire l' interesse generale della comunità metropolitana, siano

adeguatamente rappresentati e tutelati gli interessi di tutte le comunità locali che ne fanno parte.

4. La CM persegue l' obbiettivo di garantire a tutti i suoi cittadini pari opportunità nel perseguire i

massimi livelli di sviluppo della personalità umana.

5. La CM promuove il confronto delle culture e l' integrazione delle persone provenienti da altri

stati, che riconoscono i valori della Costituzione e partecipano allo sviluppo economico e sociale

della comunità metropolitana.

6. La CM svolge una funzione di rango nazionale come istituzione di governo di una realtà

economica rilevante nei rapporti internazionali.

 

Art. 3. Ordinamento e delimitazione territoriale della CM

1. Nella CM l' amministrazione locale si articola in due livelli:

a) la CM

b) i comuni.

2. La C.M. e i comuni ispirano la propria azione e i loro rapporti ai principi del rispetto della

reciproca autonomia e della piena e leale collaborazione

3. Il territorio della CM coincide con quello dei comuni della provincia di Milano e degli altri

comuni che aderiranno, anche successivamente alla sua istituzione.

 

Art. 4. Organi della CM

1. Sono organi della CM: il consiglio, il sindaco, la giunta.

2. Il consiglio è composto da ....... membri, eletti ........; detta gli indirizzi generali per l' attuazione

delle finalità statutarie e gli indirizzi di governo di mandato; svolge funzione di controllo degli

organi esecutivi; elegge al suo interno un presidente e i vicepresidenti e si dà un proprio

regolamento.

3. Il sindaco è eletto a suffragio universale diretto da tutti i cittadini della CM; rappresenta la CM,

dirige l' amministrazione coadiuvato dalla giunta, della quale garantisce la collegialità e la coerenza

dell' azione.

4. La giunta è nominata dal sindaco che la presiede; la giunta è costituita da non più di 10 membri;

possono essere membri della giunta, consiglieri metropolitani, sindaci, consiglieri o assessori

comunali e semplici cittadini; la ripartizione delle competenze della giunta tra i membri deve

garantire la coerenza d' azione e la visione unitaria del territorio.

5. Possono essere eletti consiglieri o membri della giunta, i cittadini della comunità europea o

extracomunitari residenti da almeno cinque anni nell' Unione europea.

 

Art. 5. Organi consultivi

1. Sono organi consultivi della CM l' Assemblea dei sindaci dell' area metropolitana e il collegio

metropolitano.

2.L' Assemblea dei sindaci dell' area metropolitana elegge un proprio presidente; ha funzione

consultiva e si esprime con votazione, sui principali atti di indirizzo del consiglio; qualora

l' espressione di voto su atti del consiglio sia negativa il consiglio riesamina l' atto e lo modifica o lo

riapprova motivatamente. La rappresentanza dei sindaci è proporzionale alla popolazione e

all' estensione del territorio.

3. L' Assemblea dei sindaci dell' area metropolitana può articolarsi in conferenze locali.

4. Il collegio metropolitano è costituito dal Presidente della regione Lombardia, dal sindaco della

CM e dal presidente della conferenza dei sindaci; Il Presidente della Regione sottopone al parere del

collegio gli atti che coinvolgono direttamente la CM nelle sue funzioni territoriali ed

extraterritoriali, prima di portarli alla discussione del Consiglio regionale. Il sindaco della CM

sottopone al parere del collegio gli atti della CM che hanno rilevanza nazionale e regionale, prima

di portarli alla discussione del consiglio metropolitano.

5. Il sindaco della CM partecipa all' UPL che assume la denominazione di UPCML, in sostituzione

della disciolta Provincia di Milano. Su temi specifici può essere attivato un coordinamento tra

Milano e le province limitrofe, costituenti la porzione più densamente urbanizzata del territorio

regionale.

 

Art. 6. Funzioni della CM

1. La CM esercita sul proprio territorio tutte le funzioni della Provincia integrate dalle funzioni di

livello metropolitano, come definite dalla legislazione e precisate come segue.

a) Pianificazione territoriale

La CM al fine di uno sviluppo territoriale equilibrato e sostenibile pianifica con il Piano territoriale

metropolitano, PTM, la fondamentale struttura del territorio metropolitano, costituita dalle reti delle

principali infrastrutture, dalle funzioni e servizi di livello metropolitano o superiore, dai poli di

sviluppo, dai principali insediamenti residenziali e produttivi, dai nodi di interscambio funzionali al

sistema dei trasporti, dalle aree a parco e dalle aree destinate in modo stabile alla produzione

agricola: Il PTM stabilisce e le principali misure di tutela del patrimonio storico, architettonico,

culturale, naturalistico–ambientale e del paesaggio; il PTM stabilisce altresì i principi di assetto del

territorio atti a ridurre e prevenire l' inquinamento.

b) Pianificazione urbanistica

Alla CM sono attribuite competenze in materia urbanistica limitatamente alla definizione degli

elementi del PTM e alla definizione dell' assetto urbanistico di specifici ambiti, individuati dal PTM

o indicati dagli stessi comuni, che comprendono territori di più comuni.

La CM verifica la conformità al PTM di tutti glia atti costitutivi dei PGT e loro varianti anche

parziali e degli atti di pianificazione comunale, anche attuativa, che riguardano specifiche previsioni

del PTM.

c) Pianificazione, attuazione e gestione delle principali infrastrutture

La CM pianifica la rete delle principali infrastrutture, ivi comprese quelle di carattere regionale e

statale, attraverso il PTM, in accordo con la regione Lombardia e con il Ministero delle

infrastrutture.

La CM attua le infrastrutture i servizi e gli impianti di livello metropolitano, direttamente o tramite

altre amministrazioni, enti e società di settore.

d) Attuazione e sviluppo dei parchi di livello metropolitano

La CM, sostiene la gestione dei parchi, promuove la formazione di nuovi parchi, istituisce insieme

ai comuni interessati, parchi locali di interesse sovracomunale.

e) Attuazione e gestione del trasporto pubblico

La CM esercita le competenze comunali e provinciali in materia di trasporto pubblico; il territorio

della CM costituisce pertanto bacino unitario del trasporto pubblico.

f) Gestione della mobilità e del traffico

La CM esercita le competenze in materia di programmazione della mobilità complessiva, anche

ciclabile e del traffico. La CM adotta il Piano metropolitano della mobilità e del traffico, in

coerenza con il PTM: il Piano distingue i compiti attuativi e di gestione diretta della CM e dei

comuni.

g) Attuazione dell' edilizia residenziale sociale

In aggiunta all' attività dei Comuni la CM adotta programmi straordinari di edilizia pubblica o

privata convenzionata, localizzati sulla base del PTM, concordandone con i comuni le forme di

gestione.

h) Pianificazione commerciale della grande distribuzione

La CM pianifica la grande distribuzione e le grandi strutture di vendita, in coerenza con il PTM e

rilascia le relativa autorizzazioni.

i) Tutela e valorizzazione dell' ambiente

Alla CM sono attribuite le competenze in materia di programmazione, realizzazione e gestione dei

servizi pubblici a rete nei settori del ciclo integrato dell' acqua, dell' energia e dello smaltimento dei

rifiuti, di controllo delle immissioni in atmosfera; di tutela dell' assetto idrogeologico, di tutela e

sviluppo degli elementi di naturalità.

l) Sanità, scuola e formazione professionale.

La CM programma e promuove servizi di area vasta nei settori della sanità, della scuola e della

formazione professionale.

m) Università, centri di ricerca e rapporto tra imprese e ricerca

Al fine di sostenere la competitività del proprio sistema produttivo, la CM organizza e promuove le

ricerca scientifica e tecnologica e il rapporto tra questa e le imprese.

La CM definisce con gli atenei i programmi di sviluppo delle sedi nel territorio metropolitano e

collabora alla programmazione delle sedi a livello regionale.

n) Politiche attive del lavoro

La CM realizza e gestisce i servizi per lo sviluppo e per le politiche attive del lavoro

 

Art. 7. Funzioni extraterritoriali

1. La CM esercita le funzioni ad essa attribuite dalla regione Lombardia, da altre province o da altri

comuni, in forma continuativa o finalizzata ad obbiettivi e progetti, anche su territori diversi da

quello metropolitano, laddove l' esercizio unitario di tali funzioni ne garantisca una maggior

efficacia.

 

Art. 8. Rapporti con la regione Lombardia e lo Stato

1. La CM è interlocutore della regione Lombardia e dello Stato per accordi di programma che

prevedano interventi ad una scala superiore a quella del territorio metropolitano.

2. La CM promuove accordi di programma con la regione e lo Stato,aventi oggetto interventi da

realizzare nel suo territorio.

3. La CM partecipa alla formazione degli atti di programmazione generale e pianificazione

territoriale della Regione Lombardia, insieme alle altre province lombarde.

 

Art. 9. Rapporti con le città metropolitane

1. La CM promuove scambi di esperienze e collaborazioni con le città metropolitane italiane,

europee ed extraeuropee, nei diversi campi di competenza.

 

Art. 10. Patrimonio della CM

1. Alla CM sono trasferiti il patrimonio, le partecipazioni, ecc della Provincia di Milano.

2. Alla CM sono trasferiti:

Le partecipazioni del comune di Milano nelle seguenti società: ATM, MM, SEA, AEM ...............

Le partecipazioni del comune di ..... nelle seguenti società: ...............

Le partecipazioni del comune di ..... nelle seguenti società: ...............

Le partecipazioni del comune di ..... nelle seguenti società: ...............

3. Alla CM sono trasferite le seguenti infrastrutture:

La rete della metropolitana.

La rete tramviaria

.........

 

Art. 11. Risorse per le funzioni territoriali

1. Alla CM sono attribuiti i trasferimenti, i tributi, le tariffe, ecc. spettanti alla Provincia di Milano,

per le spese di gestione dell' amministrazione e le spese di investimento proprie della Provincia

(strade provinciali, scuole, ecc).

2. Alla CM sono attribuiti i seguenti trasferimenti regionali:

.... per il trasporto pubblico

............................................

.............................................

3. Alla CM sono trasferite le seguenti risorse da parte dei comuni:

... % dell' ICI

... % degli oneri di urbanizzazione secondaria

... % del contributo commisurato al costo di costruzione

Le suddette percentuali sono elevate all' 80% in caso di interventi di livello metropolitano.

Tali risorse sono impiegate sia per l' attuazione di infrastrutture e servizi di livello metropolitano, sia

per essere redistribuite tra i comuni, al fine di garantire un maggior equilibrio tra risorse disponibili,

residenti e addetti.

 

Art. 12. Struttura del bilancio

1. Al fine di garantire che nel perseguire l' interesse generale della comunità metropolitana, siano

adeguatamente rappresentati e tutelati gli interessi di tutte le comunità locali che ne fanno parte, il

bilancio della CM è in parte strutturato per aree territoriali, secondo l' indicazione della Conferenza

dei Sindaci.

 

Art. 13. Risorse per le funzioni extraterritoriali

1. L' esercizio delle funzioni extraterritoriali comporta l' attribuzione da parte della Regione, delle

Province o dei comuni deleganti, delle relative risorse, limitatamente al tempo di esercizio delle

stesse.

 

Art. 14. Strumenti attuativi

1. La CM per l' espletamento delle proprie funzioni territoriali ed extraterritoriali si avvale delle

aziende consortili e .................. esistenti

2. La CM per l' espletamento delle proprie funzioni territoriali ed extraterritoriali può costituire

aziende, società di servizio, ecc.................

.................................................................

 

NORME TRANSITORIE

 

Articolo. 15. Enti trasferiti

1. Sono trasferiti alla CM patrimoni,strutture e personale dei seguenti enti:

PIM, CIMEP, ................