tassa occulta: lettera aperta Giugno 2007


NuovAudizione






 

 

Il 14 novembre si è svolta l' audizione del Comitato per la città metropolitana con la 1^ commissione del Consiglio provinciale di Milano.

I promotori del Comitato, che dalla sua costituzione nel Luglio del 2005 ha prodotto iniziative e documenti al riguardo tra cui l' elaborazione di una bozza di Statuto, hanno infatti richiesto al Consiglio provinciale, titolare di precipue funzioni di indirizzo politico–amministrativo, una verifica sullo stato di attuazione del Titolo V° della Costituzione, dopo la conferma sancita da ben 2 (due) Referendum popolari!

Per altro il termine "città metropolitana", tabù sino all' ultima campagna elettorale amministrativa di Milano compresa, recentemente è invece riecheggiato nelle dichiarazioni di autorevolissimi esponenti delle istituzioni, dal presidente Penati ai ministri Bersani e Lanzillotta. Anche Letizia Moratti si è autodefinita, con buona dose di unilateralismo, "sindaco della Milano metropolitana".

Se la "politica dell' annuncio" dovesse ora accompagnare una concreta volontà si produrrebbe un' ottima doppia occasione. Per la Provincia di uscire da un permanente stato di minorità, dalla condizione di vaso di coccio schiacciato tra i vasi di ferro Comune di Milano e Regione, per altro ulteriormente indebolita dalla separazione di Monza. Per i Comuni dell' area metropolitana di superare la frammentazione e l' attesismo che non consentono di affrontare i gravi problemi che incombono (mobilità–intasamento–inquinamento) o gli importanti impegni che attendono (Expo 2015), insolubili senza un assetto istituzionale adeguato, paragonabile all' organizzazione delle principali metropoli europee con le quali si è chiamati inevitabilmente a competere.

Veramente si può ancora pensare di affrontare le sfide della globalizzazione con i "tavoli" ed i convenevoli fra istituzioni anacronistiche, frantumate e pletoriche? In realtà o si riesce a "fare sistema", e pertanto a governare il sistema, oppure il rischio di deterioramento è più che plausibile.

La discussione citata, nella quale sono intervenuti, oltre ai promotori (Ballabio, Targetti, Natale e Boatti) ben 10 consiglieri provinciali (Pozzati, Dapei, De Nicola, Guerra, Buschi, Greco, Meroni, Tranquillino, Modugno, e Mele in rappresentanza dell' Assessore Gasparini) si è conclusa con l' impegno di Ortolina, Presidente del Consiglio Provinciale, a riprendere a breve la discussione e di considerare il Comitato un interlocutore utile e positivo.

I promotori presenti si sono naturalmente dichiarati disponibili, augurando che non trascorra a vuoto un altro anno e mezzo, come avvenuto da analoga audizione tenutasi il 1° febbraio 2005 con le Associazioni ArcoResiste, Al Sole e Dialoghi Necessari.