PIATTAFORMA RIVENDICATIVA
La giustificata protesta dei cittadini
utenti (alias clienti) dei trasporti pubblici che fanno capo ad ATM, FNM, linee
automobilistiche in concessione e Trenitalia per il trasporto regionale,
relativa ai numerosi e talora gravi disservizi che si ripetono quotidianamente
in termini di ritardi, interruzioni, sovraffollamento, scarsa pulizia e
manutenzione, inadeguata climatizzazione,
e talora precarie condizioni di sicurezza, necessita di accompagnarsi con una
proposta per una diversa strategia di governo e di gestione del sistema.
Il "comitato per trasporti puntuali e
civili" che ha promosso iniziative e segnalazioni in materia ritiene pertanto
di contribuire indicando, sulla base di una discussione che ha coinvolto anche
tecnici e docenti in materia urbanistica, alcune linee guida per affrontare
seriamente la materia e le sue connessioni con i problemi correlati del
traffico, dell' inquinamento atmosferico ed acustico, delle ricadute sulle
condizioni di vita e di salute dei cittadini, della qualità urbana in generale.
In particolare si individuano tre linee di
indirizzo coerenti e prioritarie, anche rispetto l' uso delle risorse e degli
investimenti, di cui si chiede una considerazione nell' ambito dei programmi
politicoamministrativi delle Istituzioni interessate ai diversi livelli.
- Pianificazione degli investimenti e coordinamento della
gestione (orari, tariffe, parcheggi di corrispondenza, ecc.) nella
dimensione metropolitana, definita come area all' interno della quale
avvengono quotidiani spostamenti di massa. In tale ambito deve essere
verificata la congruità degli insediamenti abitativi e produttivi con
l' accessibilità delle infrastrutture e dei servizi. Pertanto il sistema
della mobilità richiede una forma di governo unitaria e cogente, in
coerenza con la previsione costituzionale della istituzione della Città
Metropolitana.
- Occorre tendere al massimo utilizzo degli impianti e delle
strutture esistenti. Allo scopo diviene prioritaria, e relativamente meno
costosa rispetto a nuove grandi opere in sotterranea, la protezione dei
percorsi delle linee di superficie sia su ferro che su gomma. Ciò
consentirebbe di aumentare la "velocità commerciale" a sostanziale parità
di costi di personale e ammortamento dei mezzi e degli impianti, e
contemporaneamente ridurre gli spazi comunque saturi a disposizione dei
mezzi privati. Nella stessa ottica dare priorità al programma di
"metropolitane leggere"
abbandonato da oltre un decennio.
- Considerare la spesa corrente utile al miglioramento della
gestione (manutenzione, pulizia, copertura dei turni di lavoro, controllo
dell' evasione tariffaria, ecc.) come investimento capace di generare nuova
utenza e incremento delle entrate realizzando un' alternativa valida e
concorrenziale rispetto all' uso indiscriminato del mezzo privato.
Milano, marzo 2006
NUOVE STAZIONI DI INTERSCAMBIO per una moderna rete ferroviaria metropolitana.