Comitato cittadini per il

governo metropolitano

Brugherio – Vimercate

Lettera aperta a Romano Prodi

 

Caro Presidente

desideriamo intanto esprimerLe tutta la nostra comprensione per le fatiche affrontate durante l' approvazione della Finanziaria ed incoraggiamento per la futura fase dell' attività di governo, che pure non si presenta facile.

 

Nel nostro ambito, di cittadini compresi tra la "grande Milano" e la "provincia nuova" di Monza–Brianza, ci proponiamo allora di offrire un contributo per una correzione tanto necessaria quanto non costosa, anzi tendente al risparmio di inutili sprechi e controproducenti "costi" della politica.

 

Avevamo infatti ascoltato con attenzione le Sue parole, pronunciate proprio qui a Milano, volte a considerare il superamento delle Province in un' area vasta quanto la parte centrale della Lombardia, cosi come le nette affermazioni di autorevoli Ministri del Suo Governo miranti al superamento delle Province tout court. Inoltre avevamo registrato, in una delle bozze della Finanziaria, il passaggio che, in alternativa ai tagli ai Comuni, saggiamente bloccava le Province esistenti solo sulla carta.

 

Purtroppo agli apprezzabili annunci ed alle buone intenzioni sembra seguire, da parte della classe politica locale, il rifiuto di ogni monito alla riflessione ed alla coerenza e la pervicace volontà di perseguire il fatto compiuto. Il risultato non può che creare disorientamento nei cittadini e la sensazione di una "schizofrenia al potere" devastante per la credibilità e la tenuta delle istituzioni democratiche.

 

Infatti i cittadini, con tutta probabilità, di nuove Province e connessi orpelli politico–burocratici, non ne vogliono sapere. Però – poiché su questo tasto vige l' unanimità dei Partiti – nessuno si preoccupa di consultarli e di rappresentarne l' eventuale dissenso.

 

Per quanto ci riguarda, nei volantinaggi e nei contatti praticati, abbiamo registrato una diffusa e spontanea avversione e l' incoraggiamento a opporre resistenza. Non pretendiamo tuttavia di aver ragione a priori: soltanto chiediamo un chiaro e aperto confronto tra le ragioni pro e contro. C' è tutto il tempo da qui al 2009!

 

Infine, poiché ci troviamo inequivocabilmente nell' area metropolitana milanese, e poiché la Costituzione vigente (confermata da due Referendum popolari!) prescrive l' istituzione della Città Metropolitana (sulla base dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione tra Enti territoriali) la soluzione risulterebbe già disegnata. Speriamo che nessuno più voglia considerare la Costituzione "una trappola"!

 

Con i migliori saluti ed auguri di buon anno.

 

Brugherio–Vimercate 30/12/2006