Primarie aperte ai cittadini metropolitani



Visto il regolamento per l' elezione "primaria" del candidato Sindaco di Milano ed al fine di non escluderne dalla partecipazione i numerosi cittadini metropolitani che frequentano quotidianamente la città per lavoro e studio, che condividono in gran parte le attività economiche, sociali e culturali nonché le condizioni di ambiente, servizi e qualità di vita; ma che sono tuttavia privi del diritto di voto amministrativo per mera ripartizione burocratica della residenza anagrafica, si propongono i seguenti emendamenti aggiuntivi:

1) Sono istituiti, nei principali centri della Provincia e nei capoluoghi delle Province limitrofe, appositi seggi dedicati ai cittadini "pendolari", corrispondenti a predeterminata suddivisione territoriale.

2) Hanno diritto al voto tutti coloro che – oltre a rispondere ai restanti requisiti regolamentari – esibiscono un documento di abbonamento mensile o annuale al trasporto pubblico (ATM, FNM, Trenitalia, linee in concessione), nominativo e valido, avente destinazione la fascia urbana di Milano.

 

p. associazione ArcoREsiste
Valentino Ballabio 

 

 

Il Cantiere Milano 2006, nella riunione del 10 novembre 2005, ha adottato i seguenti orientamenti.

 

1 – Le elezioni Primarie per il Sindaco si svolgeranno il 29 gennaio 2006;

 

2 – Il Regolamento delle Primarie per il Sindaco – elaborato dall' Unione sulla base delle indicazioni emerse dal Cantiere – si atterrà, come base per l' elaborazione, ai princìpi stabiliti dal Regolamento nazionale per le Primarie del 16 ottobre 2005. In particolare i candidati alle Primarie per il Sindaco dovranno dichiarare il proprio collocamento politico nello schieramento dell' Unione; I concorrenti dovranno dichiarare di rispettare l' esito delle primarie e di sostenere il candidato Sindaco designato; Chi svolge funzioni di rappresentanza nella Casa delle Libertà non è candidabile; Agli elettori sarà chiesto un contributo minimo; Il corpo elettorale sarà composto dai cittadini maggiorenni alla data del 28 maggio 2006 e dagli immigrati – residenti a Milano – presenti in Italia da almeno 3 anni.

 

3 – Si cercherà di mantenere per quanto possibile – anche considerando le condizioni meteo di gennaio – le stesse sedi di votazione. S utilizzeranno sedi mobili solo se strettamente necessario e in assenza di valide alternative.

 

4 – Sarà istituito un Comitato tecnico con personalità autorevoli, garanti della correttezza del percorso complessivo;

 

5 – Il numero delle sottoscrizioni da raccogliere, da parte dei candidati, dovrà dimostrare un legame con la città senza tuttavia essere preclusivo di candidature espressione di soggetti non organizzati sul territorio. Le operazioni di raccolta delle sottoscrizioni termineranno indicativamente il 20 dicembre;

 

6 – Il Cantiere organizzerà, nel mese di gennaio, momenti di presentazione pubblica di tutti i candidati.

 

7 – Le procedure di ammissione al voto – da svolgersi presso i seggi – dovranno essere semplificate rispetto a quelle del 16 ottobre u.s.