Come affrontare le Elezioni Locali:
un percorso e tre regole
(in alternativa alla pratica mercantile del "tavolo"di contrattazione )
Un percorso
1. Individuazione, per stima condivisa, di un "collegio dei garanti" di tre persone, note per prestigio e affidabilità, le quali dichiarino di non candidarsi e accettino di indire e presiedere il "forum" cittadino.
2. Elaborazione e discussione di un documento programmatico indicante gli indirizzi ed i contenuti fondamentali (il programma di dettaglio potrà essere definito in seguito da parte del candidato Sindaco).
3. Adesione alla coalizione delle forze politiche, gruppi o singoli cittadini che condividono il documento programmatico.
4. Raccolta di una rosa di proposte per il candidato Sindaco, corredate dalle rispettive biografie e dichiarazioni di disponibilità.
5. Scelta del candidato Sindaco per largo accordo, se possibile, oppure in caso diverso mediante l' indicazione proveniente da elezioni primarie, alle quali vengono chiamati gli aderenti di base delle formazioni che costituiscono il "forum" e gli elettori (entro un certo limite numerico) da essi presentati.
6. Presentazione all' elettorato di Candidato Sindaco, Coalizione, Programma.
Tre regole
1. Apertura: il "forum" non discrimina a priori nessuno di coloro che intendono aderirvi, bensì seleziona unicamente sulla base delle opzioni programmatiche.
2. Irreversibilità: coloro che abbandonano il "forum" per disaccordo programmatico o altro perdono la facoltà di tornare indietro. Questo al fine di evitare atteggiamenti mercantili, soprattutto nel rapporto reciproco fra forze più grandi e più piccole.
3. Pubblicità: tutte le discussioni, contrapposizioni, mediazioni, decisioni devono avvenire in sede pubblica, superando definitivamente e completamente il metodo delle trattative bilaterali, parziali, trasversali, ecc. fra gruppi dirigenti ristretti ed a porte chiuse.