venticinque riferimenti gramsciani

1. Blocco storico = Sistema di alleanze sociali.

2. Senso comune = Dalla filosofia della classe dominante per successive volgarizzazioni alla filosofia delle masse. Morale, costume, regole di comportamento.

3. Consenso = Adesione ad una Weltangshaaug, ad opera della classe dirigente (non solo dominante).

4. Classe dominante = Detentrice del potere politico.

5. Classe dirigente = Portatrice di direzione intellettuale e morale.

6. Guerra di posizione = E' la condizione per la rivoluzione in occidente (irripetibile l' esperienza bolscevica: rivoluzione contro il Capitale!). Conquista di "trincee e casematte" ovvero del consenso della società civile, laddove essa è più nettamente strutturata (non solo conquista dello Stato).

7. Egemonia. = Dominio più Direzione intellettuale e morale (consenso): dà stabilità al potere.

8. Risorgimento = Movimento privo di cultura nazional–popolare (bensì guidato dal "cosmopolitismo" degli intellettuali, che rimanda a Chiesa e Impero). Rivoluzione passiva dove le masse sono oggetto, non soggetto. Rivoluzione democratica incompiuta.

9. Benedetto Croce = Leader liberal–democratico, riformista moderato (dialettica, ma non radicale, fra innovazione e conservazione, sempre dentro il guscio dello Stato). Rappresentante dell' ideologia e dell' interesse della classe dominante. Storia a disegno (come mettere le "brache al Mondo"!). G. fa i conti con Croce, così come il marxismo con la filosofia classica tedesca.

10. Crocianesimo = Weltangshaaug etico–politica nella fase post–risorgimentale. Rivalutazione del pensiero e dell' uomo contro le correnti deterministiche e meccanicistiche (Positivismo). Tuttavia rovesciamento idealistico dell' uomo concreto in Uomo astratto (creatore della Storia ma fuori dalla storia).

11. Storicismo = Superamento dialettico di idealismo (Croce: storicismo concettuale e speculativo) e materialismo tradizionale, altrettanto "metafisico". Ricomposizione di sociologia (materialismo storico) e filosofia (materialismo dialettico). G. critica Bucarin che li scinde.

12. Intellettuali intermedi = Volgarizzatori del pensiero dei grandi intellettuali.

13. Intellettuali organici = Hanno il compito di far diventare la nuova concezione del mondo (Weltangshaaug) senso comune, di conquistare le "casematte" (direzione culturale), insieme alle classi subalterne proiettate alla conquista della "trincea avanzata" (dominio).

14. Intellettuale collettivo = Il Partito. Moderno Principe. Elemento di società in cui cominciano a concretarsi volontà collettiva e azione. Banditore della Riforma intellettuale–morale e portatore della volontà collettiva nazional–popolare.

15. Rivoluzione passiva = Si compie senza una coscienza nazional–popolare diffusa (punto debole del Partito d' Azione durante il Risorgimento. Inconsapevolezza soggettiva, mentre il Partito moderato – Cavour – era consapevole sia di sè che dell' altro: Mazzini).

16. Rivoluzione in occidente = E' essenziale il consenso. A differenza dell' oriente, dove era mancata l' esperienza liberale e la società civile era "informe e gelatinosa", e dunque sarebbe bastata un' azione di guerra manovrata (presa del Palazzo d' inverno).

17. Riforma intellettuale e morale = Conquista del consenso nella società civile (le casematte), egemonia e direzione portata a livello dei valori e della cultura diffusa. Formazione di una coscienza collettiva superiore (costume, moralità, nuovo "spirito pubblico").

18. Quistione meridionale = Lo Stato unitario liberale non ha superato il feudalesimo nelle campagne del Mezzogiorno, limitandosi a reprimere la risposta ribellistica (anarchismo e brigantaggio). Compromesso fra borghesia industriale del Nord (protezionismo) e classe agraria parassitaria del Sud (latifondo).

19. Quistione contadina = I comunisti propongono un blocco storico fondato sull' alleanza degli "operai urbani" (prevalentemente "rossi" e del Nord) con i "contadini poveri" (prevalentemente "bianchi" e/o del Sud). L' unificazione città–campagna è accellerata dalla Guerra ("come in Russia ciò che non aveva determinato l' industrialismo col suo normale sviluppo è stato prodotto dalla guerra": Soviet di operai, contadini e soldati).

20. Quistione Vaticana = L' alleanza rivolta ai contadini e al Mezzogiorno implica l' abbandono dell' anticlericalismo. Differenza col Risorgimento ed anche con il Socialismo delle "aristocrazie operaie" (Turati, ecc.)

21. Via nazionale = Trasformazione sociale sulla base delle condizioni reali e e concrete forze operanti.

22. Americanismo e fordismo = La crisi del capitalismo non è imminente ed "automatica". Sistema dinamico, capace di modernizzazione, con cui fare i conti sul lungo periodo.

23. Consigli = Cellule elementari costituenti una rete di democrazia diretta, a partire dalla "comunità locale" della fabbrica. In alternativa alla "dittatura del proletariato". Analogia con il moderno "principio di sussidiarietà" che fonda dal basso la legittimazione del potere.

24. Palmiro Togliatti = Riprende soprattutto l'impostazione di G. nella parte economico sociale (democrazia progressiva, riforme di struttura, partito di massa).

25. Enrico Berlinguer = Rivaluta anche la parte etico–culturale–ideale del pensiero di G. Il Partito non è solo strumento di conquiste politico–sociali (però subalterno alla modernizzazione in atto = rivoluzione passiva), bensì portatore di valori alternativi: elementi di socialismo, austerità, questione morale, considerazione verso il Femminismo, Ambientalismo e Pacifismo.