nuova provincia no grazie
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La tendenza alla moltiplicazione degli enti pubblici
comporta gravosi incrementi della spesa e non permette economie di scala.
Inoltre genera conflitti di competenza, rimpalli di responsabilità, doppioni e
ritardi.
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I principali problemi territoriali e ambientali
(inquinamento, congestione, mobilità, rifiuti, regime delle acque, ecc.)
esigono invece una pianificazione ed una gestione metropolitana del territorio.
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Il decentramento amministrativo e organizzativo dei
servizi e degli uffici pubblici può essere assicurato dalle nuove tecnologie
informatiche e da una migliore dislocazione territoriale, indipendentemente dalla
coincidenza con la dimensione provinciale.
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La nuova Provincia richiederà spese per edifici;
mantenimento di assessori, assessorati, consiglieri, commissioni, consulenti;
assunzione di personale, ecc. (dai primi calcoli circa 200 milioni di euro per
la costituzione e 15 milioni annui per
il mantenimento).
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La separazione dall' area milanese, cui siamo legati
dall' elevato pendolarismo di lavoratori e studenti e dall' interdipendenza del
sistema economico, ha effetto di indebolire ed emarginare i nostri Comuni.
Paradossalmente, ad esempio, rischiano di passare la 4a e 5a linea MM dentro
Milano, non i prolungamenti verso Monza e Vimercate!
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Infine l' argomento "ormai è fatta" non è vero: il Codice delle Autonomie, varato di recente dal Governo,
richiede un' immediata e approfondita discussione.
Tutti i cittadini, le
forze politiche e sociali, i parlamentari e gli amministratori pubblici sono
invitati ad un
GIOVEDI'
22 febbraio 2007 alle ore 21
presso la sala consiliare del Municipio di
BRUGHERIO P.zza C. Battisti, 1
partecipano:
GIUSEPPE BOATTI Docente di urbanistica al Politecnico di
Milano
UGO TARGETTI Docente, ex Vice Presidente della Provincia
di Milano
VALENTINO BALLABIO del Comitato promotore
Città Metropolitana
Comitato cittadini per il
governo metropolitano BrugherioVimercate
per adesioni : brugherioprovmilano@tiscali.it c.i.p