PRIMATO DELLA POLITICA ?

"(...) quel che si vuole osservare è che quell'idea di "primato della politica" non nasce con Berlusconi, ma è nel cuore stesso della cultura politica del nostro Paese e l'attraversa a destra come a sinistra. Che cosa fu la Bicamerale, presieduta da Massimo D'Alema, se non il tentativo esplicito e risoluto di restituire alla politica quel che sembrava fosse andato perduto nel crollo della prima Repubblica? ... Non è negli anni del centro sinistra (1996–2001) e sempre in ossequio ad un ambiguo "primato della politica" che non venne affrontata la crisi delle garanzie che affligge il nostro sistema politico innovato dal maggioritario?

L'atto rifondativo (della "terza Repubblica", n.d.r.) che è la morte del processo di Milano e la legge di immunità/impunità per Berlusconi non è un fiore nato dal deserto. E' un pensiero di fondo di cui la cultura politica italiana non riesce a liberarsi. E non riuscirà mai a disfarsene, soprattutto nell'opposizione di sinistra, mostrificando Berlusconi senza ripensare con critica severità alle proprie antiche e pericolose convinzioni, a quella tentazione giacobina che l'ha affascinata fino a ieri. E che oggi, per mano della destra, diventa governo, metodo, cultura e addirittura legge:"

da "L'epilogo giacobino del processo SME"

(Giuseppe D'Avanzo, La Repubblica, 26 Giugno 2003)



Honoré Daniel de Mirabeau