(pubblicato il 15 Dicembre 2021)
Domenica 19 dicembre tutti i sindaci e consiglieri comunali sono chiamati a nominare, con voto pesato per dimensione dei rispettivi comuni, il Consiglio Metropolitano.
Con l'occasione e vista la nuovissima sentenza della Corte Costituzionale (n. 240 del 7 dicembre 2021) si può immaginare una loro possibile lettera indirizzata a Giuseppe Sala, da recapitare all'ufficio di Palazzo Isimbardi dove è allestito il seggio elettorale.
"Ad oltre sette anni dalla sua istituzione pare opportuna una riflessione riguardo l'Ente di cui oggi siamo chiamati a rieleggere l'organo rappresentativo.
Emerge infatti con evidenza che l'esperienza realizzata si riveli purtroppo inferiore alle aspettative, risultando incerto e discutibile il ruolo politico ed amministrativo dell'attuale 'Città metropolitana'.
Pertanto, mentre comprendiamo il disagio cui Lei è costretto nel ricoprire una carica non elettiva ma solo attribuita (per altro con norma bocciata dalla Consulta con recentissima sentenza) le chiediamo di promuovere un'iniziativa politica volta a sbloccare la situazione di ambiguità e impasse.
Necessita un'operazione di trasparenza ed una scelta chiara e netta tra:
- superare definitivamente l'ente intermedio attribuendo le residue competenze gestionali (strade provinciali, scuole secondarie superiori) ai Comuni che già le esercitano per le restanti tipologie; riducendolo tutt'al più a mera struttura tecnico-consultiva.
- oppure restituirgli la dignità di istituzione costitutiva la Repubblica (art. 114 Cost.), a cominciare dalla legittimazione da parte del Corpo elettorale metropolitano tramite l'elezione diretta degli organi rappresentativi.
Contando sulla Sua autorevolezza e sensibilità politica, rivolgiamo i migliori saluti ed auguri!"
Valentino Ballabio